Le risaie di Ariane e le scelte di Chiara

In questi ultimi giorni ben due visite aziendali.
Aspetti rivelatori


Il ritorno delle libellule

Alla tenuta S. Carlo di cui abbiamo già parlato, ci ha accolto Ariane la proprietaria che ci ha condotto a visitare le risaie in cui pratica rotazioni e tecniche agronomiche per salvaguardare la fertilità, alla tenuta S. Carlo dicevo sono tornate le libellule, l’ecosistema sta ritrovando un equilibrio, si vede anche dalla diminuzione delle zanzare, naturalmente contenute, senza bisogno di interventi come nelle risaie convenzionali, in questo equilibrio anche vedere più infestanti rispetto ad altre risaie, fa parte del gioco, il raccolto diminuisce e questo spiega anche la diversità di prezzo con il riso coltivato convenzionalmente. Abbiamo apprezzato la scelta di Ariane di fare biologico in una regione in cui è l’unica a farlo, il dazio da pagare è l’assenza di una riseria biologica in tutta la Toscana che la obbliga ad una lavorazione, a pietra, nei pressi di Novara. Sul sito trovate il riso Archimede integrale e non e il Carnaroli. Per chi acquista il riso senza etichetta c’è uno sconto, per questo trovate sul sito lo stesso prodotto con e senza etichetta.
I prodotti di Ariane

La selezione

Stupisce sentire le scelte di Chiara, laurea umanistica, con un lavoro sicuro, che ha lasciato per intraprendere la via dei campi, la incontriamo con gli stivali pieni di terra, assieme al padre; ha sul campo una bella produzione naturale che non usa chimica, neanche quella ammessa nel biologico, coltiva tra le “infestanti”.
“Mi si sono ammalati i cetrioli, – ci dice – ma non ho tolto la parte colpita, volevo vedere la loro reazione, alcuni si sono autodifesi, sono guariti, userò i loro semi per la coltivazione del prossimo anno”. Un piccolo stralcio. Ci è piaciuto questo recupero di atteggiamento dei vecchi contadini, abbinato ad un approccio al passo con le conoscenze che si elaborano nei centri di ricerca come le università di agraria. Così non stupisce che non solo non diserba i sui terreni, ma li inerba con il trifoglio nano, il terreno si arricchisce di azoto, resta morbido, l’acqua filtra, la fertilità aumenta, l’erosione si annulla, e il sapore di quei prodotti? non ci resta che provarli

I prodotti di Chiara

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