1 maggio pulmino contadino piombino grosseto

Il 1 maggio è mercoledì

il 1 maggio non facciamo il giro

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Ci siamo dati queste regole

La ricerca dei fornitori è una delle parti che più ci qualificano, chiunque voglia fare una proposta è tenutoa seguire i principi che ci hanno guidato fin’ora, che sono:

IMPRESCINDIBILI

a) Produzioni attente e rispettose della natura, delle sue risorse e della salute di chi lavora e di chi acquista, non solo e non tanto formalmente, ma sostanzialmente.
b) L’azienda e i singoli prodotti non devono essere frutto di rapporti iniqui come lo sfruttamento, ma con logiche aziendali responsabili nei confronti delle comunità, e che sviluppino possibilmente relazioni di lavoro che lascino spazio al sorriso

DA VALUTARE SEMPRE

c) Criterio di vicinanza (in genere, si prendono cose lontane quando non ce ne sono di vicine p.e. arance)
d) rapporto diretto con chi produce, con trasparenza, per arrivare a una fiducia reciproca
e) Per i beni di base prezzo accessibile
Con particolare predilezione per
f) Realtà con un valore sociale aggiunto, che operano avendo presente i beni comuni e/o dove avviene integrazione sociale di soggetti in difficoltà.

Anche nel dubbio, data la varietà di aspetti da considerare, ogni socio o gruppi di soci, può quindi presentare una proposta, che contenga un profilo verificato dell’azienda e una valutazione dei prodotti. Poi valuteremo assieme, e potremo fare un primo acquisto di prova.

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Le proposte finora pervenute

Gli agrumi

rafforzare i legami con Equosud che tra i produttori è quello che svolge un’azione sociale più
forte.
– Arance Belladonna, cassetta 10 Kg, € 15,00;
– Mandarini, cassette da 5 Kg, € 10,00;
– Limoni, cassette da 5 Kg, € 12,00;
– Provola Calabrese, 1 Kg circa, € 10,00;
– Origano selvatico d’Aspromonte, un mazzetto, € 3,00;

Le erbe del Califfo

Le erbe del Califfo è una piccola azienda agricola a conduzione familiare situata nelle colline tra Monte Poro e Tropea. Le principali coltivazioni sono erbe aromatiche della macchia mediterranea, fiori ed erbe da infuso. Nel loro piccolo vogliono restituire il valore che quel territorio agricolo offre, attraverso la cura dell’ambiente, la valorizzazione e la conservazione delle specie vegetali del luogo. Il loro sistema di coltivazione vuole essere il più naturale possibile, quindi non utilizzano in nessun modo concimi di sintesi, diserbanti e fitofarmaci, ma lavorano con le pacciamature secche, le pacciamature verdi, concimazioni vegetali, organiche e macerati di erbe. Tra i loro prodotti ci sono:

LIQUIRIZIA RADICE TRITATA DA INFUSO sacchetto 40 gr
FAVE SECCHE sacchetto 500 gr
BACCELLI DI FAVE FRESCHE
CIPOLLA ROSSA DI TROPEA FRESCA (cipollotto)

Vuoi presentare un’azienda?

Puoi scriverci una mail, un enorme grazie
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Come paghiamo

Cari,
due parole su un aspetto del giro che potrebbe regalarci più tempo: il metodo di pagamento.
Se abbiamo iniziato pagando tutti alla consegna, adesso alcuni scelgono il bonifico, altri il baratto.

Pagamento con bonifico

L’idea è nata dal gruppo di Follonica che l’ha sperimentato per primo, poi si è aggiunto il gruppo di Tatti, poi Grosseto 2. Da queste esperienze abbiamo verificato che non pagando al momento della consegna aumenta il tempo per scambiare due chiacchiere e il giro diventa più rilassante per tutti. E alla fine risparmiamo anche tempo.

Una scelta di gruppo

La scelta di passare al bonifico va fatta come gruppo, il singolo sceglierà tra il prepagato e il bonifico ad ogni spesa.

Ad ogni spesa

Puoi pagare con bonifico la cifra esatta ad ogni spesa

Prepagato

Puoi versare con bonifico una cifra che scegli (ad esempio 100 euro), dalla quale scalerai via via le spese; quando la cifra che hai versato finisce, fai un nuovo bonifico.

Come tenere i conti

Tieni tu il conto delle tue spese. dovrai ricordarti di essere preciso e non tralasciare nessuna cifra. quando capita che non si tengano bene i propri conti, si richiede tempo ed energia ad altri soci che volentieri risparmierebbero.

Causale

Nella causale scrivi la data della spesa che paghi ogni settimana.
Se scegli il prepagato scrivi prepagato.
Se fai il bonifico anche per altri soci, nella causale dovrai scrivere il nome degli altri.
Se il conto da cui fai il bonifico non ha il nome del socio, ma di un familiare, nella causale dovrai scrivere il nome del socio. esempio: Guidoriccio è socio, suo marito no. Guidoriccio fa il bonifico dal conto del marito Fortebraccio, Guidoriccio nella causale scriverà: “Guidoriccio 28 09 2018”.

Cosa scegliere?

Dipende anche da quanto ti costa il bonifico, per alcuni è gratis, per altri costa un euro o più. Puoi valutare quante spese fai al mese o all’anno e quale soluzione sia più comoda per te.
Per chi gestisce i conti del pulmino è più pratico il bonifico del pagamento in contanti.

Quando paghiamo i produttori
Il pulmino paga subito la frutta, la verdura, i latticini freschi e la pasta fresca alla maggior parte dei produttori, altri vengono pagati a fine mese. Paga in anticipo tutto il resto. Per questo per il nostro bene non paghiamo cumulativamente le spese a fine mese.

Ecco qua i dati per fare il bonifico:
Associazione Pulmino Contadino
Cassa Risparmio Volterra
IBAN:
IT48B0637072290000010002532
BIC:
CRVOIT3V

Baratto

Alcuni soci hanno sperimentato il baratto. La nostra produttrice Anna di Sequercianino, ad esempio, faceva gli ordini con il pulmino come tutti noi, per questo, quando ci ha offerto gli esuberi dei suoi ortaggi, abbiamo pensato al baratto. Lei fa la spesa, noi ci riforniamo dei suoi prodotti, né lei né il pulmino pagano in denaro ma scambiamo le merci.
Greta ha fatto un lavoro per il Pulmino, il sito, una parte del lavoro le è stato pagato, una parte lo ha scalato dalle spese.

Sono esperienze positive che aprono ad alternative al denaro, come la banca del tempo o la moneta locale.