1 maggio pulmino contadino piombino grosseto

Il 1 maggio è mercoledì

il 1 maggio non facciamo il giro

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Ci siamo dati queste regole

La ricerca dei fornitori è una delle parti che più ci qualificano, chiunque voglia fare una proposta è tenutoa seguire i principi che ci hanno guidato fin’ora, che sono:

IMPRESCINDIBILI

a) Produzioni attente e rispettose della natura, delle sue risorse e della salute di chi lavora e di chi acquista, non solo e non tanto formalmente, ma sostanzialmente.
b) L’azienda e i singoli prodotti non devono essere frutto di rapporti iniqui come lo sfruttamento, ma con logiche aziendali responsabili nei confronti delle comunità, e che sviluppino possibilmente relazioni di lavoro che lascino spazio al sorriso

DA VALUTARE SEMPRE

c) Criterio di vicinanza (in genere, si prendono cose lontane quando non ce ne sono di vicine p.e. arance)
d) rapporto diretto con chi produce, con trasparenza, per arrivare a una fiducia reciproca
e) Per i beni di base prezzo accessibile
Con particolare predilezione per
f) Realtà con un valore sociale aggiunto, che operano avendo presente i beni comuni e/o dove avviene integrazione sociale di soggetti in difficoltà.

Anche nel dubbio, data la varietà di aspetti da considerare, ogni socio o gruppi di soci, può quindi presentare una proposta, che contenga un profilo verificato dell’azienda e una valutazione dei prodotti. Poi valuteremo assieme, e potremo fare un primo acquisto di prova.

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Le proposte finora pervenute

Gli agrumi

rafforzare i legami con Equosud che tra i produttori è quello che svolge un’azione sociale più
forte.
– Arance Belladonna, cassetta 10 Kg, € 15,00;
– Mandarini, cassette da 5 Kg, € 10,00;
– Limoni, cassette da 5 Kg, € 12,00;
– Provola Calabrese, 1 Kg circa, € 10,00;
– Origano selvatico d’Aspromonte, un mazzetto, € 3,00;

Le erbe del Califfo

Le erbe del Califfo è una piccola azienda agricola a conduzione familiare situata nelle colline tra Monte Poro e Tropea. Le principali coltivazioni sono erbe aromatiche della macchia mediterranea, fiori ed erbe da infuso. Nel loro piccolo vogliono restituire il valore che quel territorio agricolo offre, attraverso la cura dell’ambiente, la valorizzazione e la conservazione delle specie vegetali del luogo. Il loro sistema di coltivazione vuole essere il più naturale possibile, quindi non utilizzano in nessun modo concimi di sintesi, diserbanti e fitofarmaci, ma lavorano con le pacciamature secche, le pacciamature verdi, concimazioni vegetali, organiche e macerati di erbe. Tra i loro prodotti ci sono:

LIQUIRIZIA RADICE TRITATA DA INFUSO sacchetto 40 gr
FAVE SECCHE sacchetto 500 gr
BACCELLI DI FAVE FRESCHE
CIPOLLA ROSSA DI TROPEA FRESCA (cipollotto)

Vuoi presentare un’azienda?

Puoi scriverci una mail, un enorme grazie
[button url=”http://mailto: info@pulminocontadino.it” target=”” size=”” style=”” arrow=””]info@pulminocontadino.it[/button]

Pausa natalizia

Marcoledì 19 dicembre sarà l’ultima consegna dell’anno, mercoledì 9 gennaio sarà la prima consegna dopo la pausa natalizia

Potremo di nuovo ordinare sabato 5 gennaio.

Pronti per un 2019 che si annuncia strepitoso?

Buone feste

il pulmino arriva 2 ore dopo (dal 31 ottobre)

Dal 31 ottobre le consegne slitteranno di 2 ore

perché nel locale dove vengono preparate le cassette (della parrocchia S Bernardino di Piombino), troverà posto la mensa della Caritas per il pranzo ai bisognosi.
Speriamo che i nuovi orari possano risultare più comodi per molti.

Da mercoledì 31 ottobre testeremo questi nuovi orari

Grazie a ciascuno.

Le risaie di Ariane e le scelte di Chiara

In questi ultimi giorni ben due visite aziendali.
Aspetti rivelatori


Il ritorno delle libellule

Alla tenuta S. Carlo di cui abbiamo già parlato, ci ha accolto Ariane la proprietaria che ci ha condotto a visitare le risaie in cui pratica rotazioni e tecniche agronomiche per salvaguardare la fertilità, alla tenuta S. Carlo dicevo sono tornate le libellule, l’ecosistema sta ritrovando un equilibrio, si vede anche dalla diminuzione delle zanzare, naturalmente contenute, senza bisogno di interventi come nelle risaie convenzionali, in questo equilibrio anche vedere più infestanti rispetto ad altre risaie, fa parte del gioco, il raccolto diminuisce e questo spiega anche la diversità di prezzo con il riso coltivato convenzionalmente. Abbiamo apprezzato la scelta di Ariane di fare biologico in una regione in cui è l’unica a farlo, il dazio da pagare è l’assenza di una riseria biologica in tutta la Toscana che la obbliga ad una lavorazione, a pietra, nei pressi di Novara. Sul sito trovate il riso Archimede integrale e non e il Carnaroli. Per chi acquista il riso senza etichetta c’è uno sconto, per questo trovate sul sito lo stesso prodotto con e senza etichetta.
I prodotti di Ariane

La selezione

Stupisce sentire le scelte di Chiara, laurea umanistica, con un lavoro sicuro, che ha lasciato per intraprendere la via dei campi, la incontriamo con gli stivali pieni di terra, assieme al padre; ha sul campo una bella produzione naturale che non usa chimica, neanche quella ammessa nel biologico, coltiva tra le “infestanti”.
“Mi si sono ammalati i cetrioli, – ci dice – ma non ho tolto la parte colpita, volevo vedere la loro reazione, alcuni si sono autodifesi, sono guariti, userò i loro semi per la coltivazione del prossimo anno”. Un piccolo stralcio. Ci è piaciuto questo recupero di atteggiamento dei vecchi contadini, abbinato ad un approccio al passo con le conoscenze che si elaborano nei centri di ricerca come le università di agraria. Così non stupisce che non solo non diserba i sui terreni, ma li inerba con il trifoglio nano, il terreno si arricchisce di azoto, resta morbido, l’acqua filtra, la fertilità aumenta, l’erosione si annulla, e il sapore di quei prodotti? non ci resta che provarli

I prodotti di Chiara

Mercato della Filiera – Follonica


Follonica, mercato centrale
23 agosto 17,30-22,30


Mercato della Filiera

Il Pulmino al Mercato

Una parte dei produttori del Pulmino saranno presenti, con prodotti e valori, al Mercato della Filiera assieme a piccole aziende locali e virtuose che non appartengono alla grande distribuzione. Con esse abbiamo avviato una collaborazione sulla base di principi condivisi.  Ci saranno poche aziende, ma è dai piccoli passi che iniziano le storie. Abbiamo molte idee per il futuro prossimo, come quella di arrivare ad una garanzia partecipata, che prevede, tra l’altro, visite poderali o nei laboratori da parte della rete di mercato. Ci sono già valori condivisi:

Rispettare la non-concorrenzialità e favorire la collaborazione fra gli espositori nell’affinamento della qualità ecologica e sociale dei prodotti esposti.

Perché l’economia di relazione subordina l’economia di mercato

I produttori del Pulmino si impegnano a garantire e preservare la fertilità e la salubrità dei terreni, la qualità delle acque di falda, dell’aria e di tutti i vegetali, insetti e animali che vivono nelle aree delle loro aziende.
Inoltre, si impegnano ad evitare sprechi e produzioni di rifiuti indifferenziati in tutte le fasi di lavorazione, trasformazione e distribuzione

Il tutto a prezzi non discriminanti

Bello, no? Per continuare ci servono le vostre gambe. Venite a trovarci

Pausa agostana

Cari,
Come ogni anno il pulmino va in vacanza qualche settimana d’agosto

Ultima consegna mercoledì 1 agosto; dopo la pausa la prima consegna sarà mercoledì 29 agosto per gli ordini arrivati entro lunedì 27 ore 20. Sul sito le disponibilità saranno aggiornate la sera di sabato 25.

Grazie ad ognuno di noi, sia che vada in vacanza, che resti a casa o che lavori.
Una buona estate

Come paghiamo

Cari,
due parole su un aspetto del giro che potrebbe regalarci più tempo: il metodo di pagamento.
Se abbiamo iniziato pagando tutti alla consegna, adesso alcuni scelgono il bonifico, altri il baratto.

Pagamento con bonifico

L’idea è nata dal gruppo di Follonica che l’ha sperimentato per primo, poi si è aggiunto il gruppo di Tatti, poi Grosseto 2. Da queste esperienze abbiamo verificato che non pagando al momento della consegna aumenta il tempo per scambiare due chiacchiere e il giro diventa più rilassante per tutti. E alla fine risparmiamo anche tempo.

Una scelta di gruppo

La scelta di passare al bonifico va fatta come gruppo, il singolo sceglierà tra il prepagato e il bonifico ad ogni spesa.

Ad ogni spesa

Puoi pagare con bonifico la cifra esatta ad ogni spesa

Prepagato

Puoi versare con bonifico una cifra che scegli (ad esempio 100 euro), dalla quale scalerai via via le spese; quando la cifra che hai versato finisce, fai un nuovo bonifico.

Come tenere i conti

Tieni tu il conto delle tue spese. dovrai ricordarti di essere preciso e non tralasciare nessuna cifra. quando capita che non si tengano bene i propri conti, si richiede tempo ed energia ad altri soci che volentieri risparmierebbero.

Causale

Nella causale scrivi la data della spesa che paghi ogni settimana.
Se scegli il prepagato scrivi prepagato.
Se fai il bonifico anche per altri soci, nella causale dovrai scrivere il nome degli altri.
Se il conto da cui fai il bonifico non ha il nome del socio, ma di un familiare, nella causale dovrai scrivere il nome del socio. esempio: Guidoriccio è socio, suo marito no. Guidoriccio fa il bonifico dal conto del marito Fortebraccio, Guidoriccio nella causale scriverà: “Guidoriccio 28 09 2018”.

Cosa scegliere?

Dipende anche da quanto ti costa il bonifico, per alcuni è gratis, per altri costa un euro o più. Puoi valutare quante spese fai al mese o all’anno e quale soluzione sia più comoda per te.
Per chi gestisce i conti del pulmino è più pratico il bonifico del pagamento in contanti.

Quando paghiamo i produttori
Il pulmino paga subito la frutta, la verdura, i latticini freschi e la pasta fresca alla maggior parte dei produttori, altri vengono pagati a fine mese. Paga in anticipo tutto il resto. Per questo per il nostro bene non paghiamo cumulativamente le spese a fine mese.

Ecco qua i dati per fare il bonifico:
Associazione Pulmino Contadino
Cassa Risparmio Volterra
IBAN:
IT48B0637072290000010002532
BIC:
CRVOIT3V

Baratto

Alcuni soci hanno sperimentato il baratto. La nostra produttrice Anna di Sequercianino, ad esempio, faceva gli ordini con il pulmino come tutti noi, per questo, quando ci ha offerto gli esuberi dei suoi ortaggi, abbiamo pensato al baratto. Lei fa la spesa, noi ci riforniamo dei suoi prodotti, né lei né il pulmino pagano in denaro ma scambiamo le merci.
Greta ha fatto un lavoro per il Pulmino, il sito, una parte del lavoro le è stato pagato, una parte lo ha scalato dalle spese.

Sono esperienze positive che aprono ad alternative al denaro, come la banca del tempo o la moneta locale.

Il Pulmino raddoppia

La giornata della consegna per un solo autista è lunga, anche 15 ore. Da mercoledì 11 luglio sperimentiamo un nuovo giro con due pulmini

Giro di terra e di mare

Zeno fa il giro di mare e Eleonora quello di terra. E qui un enorme grazie ci sta tutto. Se mercoledì vediamo buoni risultati, avremo il giro di terra e mare per tutto il mese di luglio.
L’abbiamo fatto non solo per alleviare la fatica dell’unico autista ma anche per stabilizzare gli orari delle consegne, in modo da renderli costanti.

Ecco gli orari presunti delle consegne

Giro di terra
Massa 16:00
Gabellino 16:30
Tatti 17:00
Sassofortino 17:30

Giro di mare
Piombino 15:15
Follonica 15:30
Bagno 16:00
Castiglione 16:30
Gr2 17:00
Gr1 17:15

Riso Tenuta San Carlo

Cari
Riso

da questa settimana e per un quantitativo limitato abbiamo in prova il riso della Tenuta San Carlo.

Si tratta dell’unico riso biologico prodotto in Toscana, per la precisione a Principina di Grosseto.

L’azienda di oltre 400 Ha, si trova tra mare ed Ombrone e comprende boschi, macchia mediterranea e aree paludose, vi è anche un allevamento allo stato brado. Quest’anno ha completato il passaggio al biologico con quello che ne consegue. La lavorazione avviene in una risiera di Novara con lavorazione a pietra.
Possiamo acquistare il Carnaroli raffinato e una varietà di Ribe che si chiama Archimede, ideale per risotti, minestre, insalate, sia raffinato che integrale. Il prezzo ci è sembrato un po’ alto, 6 euro per il Carnaroli e 5 per l’Archimede, tuttavia date le caratteristiche abbiamo ritenuto di prenderlo in prova, e di valutare se continuare o meno la fornitura. (Comunque continueremo con il riso S. Andrea della Sicilia coltivato in asciutta)
Per il riso in prova attendiamo le reazioni, se il riscontro sarà positivo organizzeremo una visita in azienda aperta a tutti i soci che desiderano venire.

Mercato della Filiera – Follonica


Follonica, mercato centrale
A giugno, data da definirsi


Il Mercato della Filiera è un mercato di prodotti locali che abbiamo cofondato in rete sui principi del Pulmino, cui molti aderiranno, altri no.

Il Pulmino al Mercato

I produttori del Pulmino si presenteranno al Mercato della Filiera con i propri principi, eccoli qua:
Ci saranno piccole aziende che non appartengono alla grande distribuzione e non sempre possono permettersi certificazioni, per questo c’è la garanzia partecipata, che prevede, tra l’altro, visite poderali o nei laboratori da parte della rete di mercato.

Rispetteranno la non-concorrenzialità e favorendo la collaborazione fra gli espositori nell’affinamento della qualità ecologica e sociale dei prodotti esposti.

L’economia di relazione è preferita all’economia di mercato

I produttori del Pulmino si impegnano a garantire e preservare la fertilità e la salubrità dei terreni, la qualità delle acque di falda, dell’aria e di tutti i vegetali, insetti e animali che vivono nelle aree delle loro aziende.
Inoltre, si impegnano ad evitare sprechi e produzioni di rifiuti indifferenziati in tutte le fasi di lavorazione, trasformazione e distribuzione

Il tutto a prezzi non discriminanti

Bello, no?

Assemblea generale domenica 13 maggio

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI

In seconda convocazione domenica 13 maggio ore 15,00 a Sassofortino, presso la sede della Proloco o sotto ai castagni

O.D.G.
bilancio consuntivo
bilancio preventivo
Rinnovo cariche associative


ore 10.00 riunione con i produttori

In mattinata si farà l’incontro con i soci produttori del Pulmino, tra l’altro si parlerà delle questioni del mercato di Follonica. Così potranno decidere se rimanere alla riunione del Pulmino al pomeriggio.

Pranzo

Per il pranzo, ognuno potrà portare qualcosa da condividere insieme agli altri, volendo anche piatto, posate, bicchiere.

La riunione sarà qua

GPS 43.0280599, 11.1070170

Energiro mercoledì 9 maggio

per conoscere una fornitrice di energia sostenibile

ore 18 Massa Ma.ma Portale degli Etruschi, complesso delle Clarisse

Energiro

Ènostra fornisce energia elettrica sostenibile da fonti rinnovabili, si presenterà all’Energiro, il percorso in bici da Padova a Roma che mercoledì 9 maggio fa tappa a Massa M.ma.

L’appuntamento è:
mercoledì 9 maggio ore 18.00
Massa Marittima, Portale degli Etrusci, Complesso delle Clarisse
sala Mariella Gennai

“Il tour è organizzato grazie alla collaborazione con partner, organizzazioni e reti esistenti, che si avvicenderanno, di tappa in tappa, al fianco di ènostra: dai GIT di Banca Etica ai Circoli di Legambiente, da Italia che cambia ai mercati contadini, dagli orti urbani alla rete di PAEA (Progetti alternativi per l’energia e l’ambiente).
…L’obiettivo è far conoscere e crescere un modello energetico, democratico e partecipato che, chiudendo il cerchio tra produzione, risparmio e consumo, favorisce la transizione energetica dalle fossili alle rinnovabili, ponendo al centro il cittadino nel suo ruolo di consumatore attivo e consapevole, ma anche di produttore.”

La bolletta

Ci sarà uno sportello di E’nostra per fare tutte le domande che vi vengono in mente, confrontare i prezzi in bolletta e eventualmente cambiare gestore.
Per il cambio è necessario portare una bolletta, i dati catastali (che possono essere richiesti anche da E’nostra previo accordo), l’IBAN e il codice fiscale.

La tappa dell’Energiro a Massa M.ma

Ènostra

è un fornitore cooperativo che acquista l’energia direttamente dagli impianti dei produttori, primo tra i quali Retenergie, cofondatore e partner tecnico dell’impresa.
Tra l’altro è stato avviato un percorso verso la fusione delle due cooperative.
Vai al sito di Ènostra

Retenergie

è una cooperativa che basa il suo operato sulla partecipazione, l’autogestione e la solidarietà, considerando l’energia un bene comune.
L’obiettivo della cooperativa è di produrre energia rinnovabile con impianti costruiti attraverso l’azionariato popolare, vendere l’energia prodotta e offrire servizi di efficienza energetica ai Soci.

Quanti cambiamenti!

Il trasloco sorridente

Il nuovo Pulmino

Un Pulmino nuovo

Cari,
è proprio così, in senso figurato e in senso reale il pulmino muta pelle. Ancora una volta ci troviamo a vivere una grande trasformazione, con un rinnovamento in corso.

La fase è delicata, qualche consegna ne ha risentito, nella precisione, nella variabilità degli orari, e in altri aspetti. I cambiamenti cui andiamo incontro sono diversi, alla loro base ci sono alcuni dati di fatto:

  • Diana e Fulvio per il sopraggiungere di altri progetti hanno declinato il loro impegno nella distribuzione, ma a prescindere da questo
  • tutta l’organizzazione precedente la stiamo rivedendo, infatti con l’aumento dei soci e degli acquisti, l’attività di volontariato complessiva e la logistica hanno bisogno di nuove forze e di nuovi metodi
  • infine il furgone fin’ora utilizzato è stato gentilmente e gratuitamente prestato in tutti questi anni dal presidente, oltretutto anche da un punto di vista organizzativo, per capienza e gestione iniziava ad essere inadeguato.

Diventando più grandi, anche se ancora i nostri sono piccoli numeri e l’ultimo giovedì gli ordini erano circa 35, vogliamo diventare più professionali (non professionisti),

non si tratta solo di darci un sistema che funzioni, ma di mantenere il contatto tra soci, il rapporto diretto tra singolo socio e singolo produttore, favorire lo spirito di collaborazione e l’aspetto collettivo del nostro scegliere e operare.

Credete non è né semplice né scontato, e per ora appuntamenti importanti come il pranzo sociale che gli scorsi anni era in febbraio-marzo, rischia di non essere realizzato per mancanza di forze.

Cosa cambia

Riunioni, ogni volta in una sede diversa

Per un coinvolgimento maggiore di tutti, pensiamo di realizzare via via le prossime riunioni, ogni volta in una sede diversa: Piombino, Castiglione, Grosseto, Follonica, Tatti, ecc. per permettere a chi vuole venire una maggior facilità di partecipazione.
Il nuovo è fatto di persone che hanno dato la disponibilità a impegnarsi nell’associazione, a nuovi spazi messi a disposizione dal Gas di Piombino, al “nuovo” furgone.
Andiamo con ordine e vediamo solamente le novità più attuali:

Nelle consegne del giovedì

Diana sta passando il testimone e si trova a fare gli ultimi giri. Ogni volta che cambia l’”autista” ci vuole qualche settimana per assestarsi, e probabilmente cambieranno il giro e gli orari di consegna, come al solito collaboreremo con chi si assume l’onere del giro.

Cambia anche il punto di appoggio logistico

dove ci arrivano le merci come pasta e detersivi, ci trasferiamo dalle Venaie a Piombino, pensiamo di realizzare il trasferimento sabato pomeriggio prossimo, chi vuole venire a dare una mano sarà un piacere incontrarsi. Per questo motivo, alcuni prodotti come i sacchi da 5 kg di pasta o il sapone per il bucato in lavatrice, che ci sono appena arrivati saranno consegnati tra due giri cioè dalla prossima settimana.

Ci saranno novità anche per i conti

p.e. estenderemo presto a tutti la possibilità di pagare con un bonifico o versando una quota di prepagato, la prova ha già avuto successo a Follonica e a Tatti, velocizzando le consegne con reciproca soddisfazione. Lasciando la possibilità, a chi vuole, di continuare con il pagamento diretto. Ma ci sarà occasione di riparlarne.

Infine il furgone

Lo abbiamo avuto grazie ad un regalo di PAEA, che ringraziamo per aver pensato a noi e a sostenere la nostra attività. Del resto non è la prima volta che collaboriamo con piacere con questa meritoria associazione.

Il mezzo, un Trafic del 1997 ha 300.000 kilometri, sembra ben messo di motore, la carrozzeria però era un po scoraggiante, e ancora manca qualche pezzo di ricambio, come il paraurti posteriore destro (se qualcuno lo trovasse).

Abbiamo lavorato per risistemarlo, un sabato eravamo in sei a divertirci nel vederlo migliorare in modo inaspettato. Il merito maggiore è dei piombinesi e di Vanni e Stefano in particolare e di Fathi, che ci hanno dedicato parecchio tempo ed energie, ora è quasi pronto. Manca solo un tocco artistico che speriamo arrivi.

Cari la speranza è di far tesoro di tutte le indicazioni ed energie che sono state profuse o lo saranno, per il bene collettivo, messe a disposizione di tutti noi. Un grazie di cuore a chi si è impegnato fin’ora, a chi lo intende fare, e a chi lo farà nei prossimi mesi

Il consiglio direttivo

Saluti di fine anno

Cari,

è ormai tempo di farsi gli auguri. Siamo all’ultima settimana di attività di distribuzione di quest’anno. Tradizionalmente durante le vacanze risulta difficile realizzare l’attività solita, e poi un periodo di stop si spera possa permetterci di fare il punto e riorganizzarci meglio.
Si riparte dopo la befana.

Parmigiano e Agrumi

Questa settimana arriva il parmigiano che abbiamo già in magazzino, ma che non è arrivato in tempo per la distribuzione di giovedì scorso.
Per gli agrumi sono partiti oggi da Ribera in Sicilia, speriamo arrivino per mercoledì sera, così ce li prendiamo giovedì, altrimenti si farà un giro specifico venerdì. Purtroppo le clementine hanno avuto un iter sfortunato, infatti quelli di Equosud che ce le doveva fornire, a causa di ordini scarsi da parte degli altri gruppi (Siena, Roma ecc..) hanno rinunciato al viaggio, che ricordiamo amano fare di persona per sviluppare reti di relazioni e collaborazioni con gruppi simili al nostro. Ci siamo quindi rivolti a Borsellino, il quale molto correttamente ci ha avvisato, sabato scorso, che lo stato di maturazione delle clementine è avanzato e anche a causa del trasporto era forse opportuno rinunciare, lo stesso dicasi per i pompelmi rosa, ancora indietro nella maturazione. Tutti gli altri agrumi ci sono: arance da tavola, da spremuta o fioroni, limoni e mandarini.

Grazie

Con la prossima consegna ci sarà il giro solito. Intanto grazie a Zeno che si è cimentato con le difficoltà di una distribuzione impegnativa.
Grazie a tutti quelli che hanno dato impegno o suggerimenti, a chi ha capito che inevitabilmente intraprendendo nuove strade a volte si sbaglia e ha continuato a crederci. Grazie a PAEA che ci ha donato un furgone che ora rimetteremo in sesto, grazie a Fathi e a chi ha fatto i giri del giovedì, a tutti quelli chi si sono prodigati, in un modo o nell’altro. Quest’anno abbiamo cambiato tante cose, a partire dal sito che ora funziona abbastanza bene, negli ultimi tempi siamo anche cresciuti come numero di soci, e anche se inevitabilmente c’è chi non rinnova tutti gli anni, siamo ormai più di 170, anche se gli ordini settimanali sono stati circa 20 a settimana.

Non nascondiamoci che ancora molto c’è da fare, diverse idee sono già in cantiere, verrà il tempo per parlarne assieme.

Intanto auguri a tutti

Pane di Boccheggiano

Cari,

da quando è nato, il pulmino contadino ha sempre pensato che un alimento base come il pane dovesse essere uno tra i primi beni da acquistare assieme, ma non ci riuscimmo a causa di tre regole che ci ponemmo nella ricerca:

  • che fosse da farine biologiche
  • che avesse una lievitazione naturale
  • che il lievito fosse fatto con la pasta madre

Inoltre come per tutti gli altri prodotti che acquistiamo doveva avere un prezzo accessibile.
Sul gusto invece eravamo consapevoli, che molto più che per altri prodotti, la variabilità soggettiva è evidente, inoltre pochi alimenti meglio del pane esprimono l’identità di un territorio e le abitudini prese da piccoli, e noi, soci del Pulmino, abbiamo origini e provenienze disparate, infatti solo una minoranza di noi è autoctona.
Abbiamo avuto e abbiamo pani in listino, come quelli prodotti dall’azienda S. Francesco, fatto però con il lievito secco. Altre volte ci ha fermato la logistica o il prezzo.

Ora, a distanza di tre anni siamo pronti per provare il pane di Boccheggiano

Il pane di Boccheggiano

Boccheggiano è una frazione del comune di Montieri, dove un giovane fornaio Andrea Montomoli, figlio di un fornaio e di famiglia contadina, fin da bambino ha imparato a fare il pane con la pasta madre.

Una volta ci ha detto che se un fornaio vuole panificare con le farine di grani antichi con una bassa forza di glutine è come se dovesse reimparare il mestiere,

Andrea utilizza farine locali, una delle quali, dal podere Sequerciani di Tatti, è anche biodinamica.

Pane semintegrale

Iniziamo il pane semintegrale con pezzature da circa 700 grammi a 3 euro al pezzo. Dopo questo primo giro di prova, in base ai suggerimenti e richieste potremmo fare cambiamenti, come p.e. comprare pezzature più piccole. Non appena ci arriverà la scheda tecnica, sarà presente sul sito e leggibile cliccando sull’immagine come per molti altri prodotti.
Pane semintegrale di Boccheggiano

L’importanza del feedback

Cari, in questi anni abbiamo composto un paniere di prodotti che nella grande maggioranza si sono consolidati e hanno avuto il nostro gradimento,

in parte i prodotti freschi e soprattutto quelli nuovi che arrivano, sono prove, esperimenti che facciamo assieme, il cui esito non è scontato. Diventa essenziale un feedback da parte di chi acquista

, constatazioni e opinioni, poi un’opinione è solo un’opinione, ma se poi si sommano…

Recentemente molto ben accolti sono risultati i prodotti di Nomadelfia, il burro soprattutto e anche formaggi e vino hanno un eccellente riscontro. Invece qualche tempo fa una partita di patate e anche qualche cocomero non erano all’altezza, solo una tempestiva segnalazione permette di intervenire prima del giro successivo, per il bene di tutti. Sulla pasta fresca p.e. se ci fossero state più segnalazioni, saremmo potuti intervenire prima.

La Pasta fresca

riprendiamo gli ordini pagando il prezzo a peso lordo

Come avrete notato abbiamo sospeso per quasi un mese le consegne. Il motivo era semplice, diversi casi di una evidente discrepanza tra pesi ordinati e prezzi pagati (grazie a chi ha segnalato). Abbiamo quindi dovuto, anche in considerazione della soddisfazione sul prodotto, (il cui cambio di qualità rispetto la precedente gestione è evidente) e sulla convinzione di sostenere un bel progetto, di rivedere gli accordi presi.

Come accade quando si sperimentano strade nuove, la soluzione è stata definita in modo originale venendosi entrambi incontro, d’ora in avanti riprendiamo gli ordini pagando il prezzo a peso lordo. Quindi nel fare l’ordine considerate che circa tra ½ etto e 1 hg a seconda del quantitativo ordinato, va nella confezione, e poi nel riciclo carta anziché nel nostro stomaco. Questa operazione ci permette di acquistare ai prezzi bassi che paghiamo. Penalizza in parte chi acquista bassi quantitativi, d’altra parte, spesso per poca attenzione nel fare l’ordine, più volte è successo che qualcuno ordinava solo 1 hg di pasta, magari di gnocchi. La richiesta a tutti i soci per le prossime consegne è verificate i pesi e segnalare eventuali discrepanze.

Biscotti

La Colazione di Iris

Fin’ora non ha portato ad alcun esito la ricerca di biscotti che siano prodotti localmente e che seguano le nostre indicazioni, ci siamo pertanto rivolti alla produzione Iris, abbiamo fatto l’ordine minimo, poi quando li abbiamo assaggiati vedremo se continuare.
Ecco i biscotti Iris

La Pasta

Il grande formato del progetto Sterpaia

Con lo stesso ordine dei biscotti abbiamo preso la pasta Iris e ci hanno fatto uno sconto su penne e spaghetti di semolato ora a 1,05 il pacchetto. Da un po di tempo fatichiamo ad avere pasta che sia frutto delle coltivazioni artigianali locali, le paste del progetto Sterpaia la cui qualità era molto apprezzata, fatte con cura e con tempi di essiccazione lunghissimi, a causa del prezzo, hanno visto crollare a zero gli ordini del pacchetto tradizionale. Abbiamo valutato diverse proposte, ma spesso il prezzo ci ha dissuaso, consapevoli delle difficoltà la Sterpaia ha varato confezioni più convenienti, da 2,5 kg abbiamo preso in prova gli Iris e la Fregola.

Ci siamo dati queste regole

La ricerca dei fornitori è una delle parti che più ci qualificano, il produttore che voglia parteciapre è tenuto a seguire i principi che ci hanno guidato fin’ora, che sono:

IMPRESCINDIBILI

a) Produzioni attente e rispettose della natura, delle sue risorse e della salute di chi lavora e di chi acquista, non solo e non tanto formalmente, ma sostanzialmente.
b) L’azienda e i singoli prodotti non devono essere frutto di rapporti iniqui come lo sfruttamento, ma con logiche aziendali responsabili nei confronti delle comunità, e che sviluppino possibilmente relazioni di lavoro che lascino spazio al sorriso

DA VALUTARE SEMPRE

c) Criterio di vicinanza (in genere, si prendono cose lontane quando non ce ne sono di vicine p.e. arance)
d) rapporto diretto con chi produce, con trasparenza, per arrivare a una fiducia reciproca
e) Per i beni di base prezzo accessibile
Con particolare predilezione per
f) Realtà con un valore sociale aggiunto, che operano avendo presente i beni comuni e/o dove avviene integrazione sociale di soggetti in difficoltà.

Domenica 10 settembre cous cous di Fathi

per conoscersi e stare assieme A Piombino, con inizio alle ore 18, in fondo a via Sardegna presso la parrocchia.
Sarà un incontro tra Nord-Africa e Italia l’occasione ci è stata data dalla disponibilità di Fathi, il volontario che ci aiuta il giovedì nella distribuzione, che si è offerto di preparare per noi un cous cous in doppia versione, tradizionale e con solo verdure, mentre alcuni di noi si sono impegnati a fare un dolce da portare, (se qualcuno volesse contribuire è ben gradito).
Abbiamo fissato in 10 euro il prezzo per partecipare, bimbi sotto i cinque anni non pagano, e fino a 10 pagano la metà.

Occorre prenotare entro mercoledì sera: Giovanni 3391805357

Nomadelfia

Cari
questa settimana troverete in listino burro, ricotta e formaggi di latte vaccino tutti di produzione biologica, e provenienti dalla comunità di Nomadelfia, la fornitura che già riguardava il gas di Piombino viene così allargata a tutti, visto anche il buon gradimento dei prodotti.

Probabilmente tutti conoscono almeno genericamente questa realtà a due passi da Grosseto, per chi volesse saperne di più, trova informazioni sul loro sito oppure può direttamente andarli a trovare. Un gruppo di noi è andato la scorsa settimana, e al di là della scelta religiosa che è personale, ci è sembrata decisamente positiva sia l’atmosfera interna, sia l’azione di accoglienza svolta verso l’esterno a favore di minori con problemi.

Cari si RIPARTE!

Cari si RIPARTE!

Lunedì prossimo alle 20 scade il termine per fare gli ordini, consegna come sempre il giovedì
Le novità: è arrivata la pasta Iris, in prova c’è il riso semintegrale Sant’Andrea coltivato in asciutta nella piana di Catania, le mele di Maria Rubino da Montieri, il succo di albicocca del Panierino da Sassofortino e le patate novelle dell’az Gabellino (Montieri) mentre altri nuovi prodotti verranno inseriti nelle prossime settimane.
La pausa speriamo abbia ritemprato a dovere le forze perché nell’ultimo periodo siamo un po cresciuti e abbiamo realizzato numerose migliorie, a partire dal sito. In via sperimentale abbiamo anche sviluppato a Follonica un sistema di pagamento che non vede più il passaggio di denaro fisico, e valuteremo assieme se estenderlo ad altri gruppi.

A tutti i soci e in particolare a quelli che si sono aggiunti recentemente, anche se naturalmente c’è chi proprio non può o semplicemente non vuole impegnarsi più di tanto, ricordo che un elemento significativo è la disponibilità: -a contribuire con osservazioni e pareri, -a riflettere e formarsi con nuove informazioni. Non solo perché non c’è tra noi nessun cliente, ma solo soci, ma per progredire singolarmente in questa avventura collettiva che è il Pulmino Contadino.

Vacanza estiva dal 4 al 27 Agosto

cari proprio quando arrivano le verdure e un po di frutta noi si va in vacanza, noi soci dico, gli ordini infatti calano drasticamente e si verifica una sproporzione tra energie impiegate e utilità raggiunta. Come gli altri anni quindi si interrompe la distribuzione per il mese di agosto, l’ultima consegna verrà il 3 agosto (ordini entro il 31 luglio). Si riparte con gli ordini del 28 agosto e consegna il 31 agosto.
In questo inizio anno abbiamo fatto tanto, chi vorrà venire ci troverà a Scarlino il 2 agosto dove saremo presenti a Scarlingusto con 5-6 aziende produttrici, siamo cresciuti e abbiamo rinnovato drasticamente il sito.
Grazie a chi ha segnalato migliorie da apportare, abbiamo idee di rinnovamento e vogliamo continuare a progredire, contando sull’apporto di tutti noi soci per farlo.
Buon agosto a tutti, a chi se ne va, a chi resta e a chi lavora.

Primizie deludenti al gusto

Cari,
volevo accennare ad un problema che a volte si riscontra, capita che alcuni prodotti si rivelino deludenti al gusto.

Nell’ultimo mese abbiamo fatto tre segnalazioni, di cui una è partita proprio da me, i fichi di giovedì scorso, e le primissime albicocche, entrambe riguardanti primizie e un mazzetto di menta già poco in forma prima di partire cui è seguito trasporto non adeguato. Per le primizie quando sono state inseriti sul sito nessuno, forse nemmeno il produttore, sapeva bene come sarebbero state, nel caso dei fichi ho visto io raccoglierli il giovedì mattina prima della partenza, e assaggiandoli ho provato quella delusione, aumentata dall’aspettativa tradita che si ha con un frutto colto e mangiato. Lo stesso per le albicocche “Bella Imola” una varietà precoce, ma insapore di suo.
In entrambi i casi c’erano freschezza e genuinità senza sapore, si è rimediato subito, viste le segnalazioni tempestive, e alla fine abbiamo avuto albicocche di ottima qualità in tutti i sensi, a prezzi veramente bassi rispetto al corrispettivo biologico acquistato in bottega.
Ringrazio quindi chi fa le segnalazioni, perché le osservazioni di ognuno contribuiscono a diventare un bene per tutti, anche quelle positive che ci indirizzano e creano un rapporto di fiducia.

Carne, nuovo ordine ogni settimana

Cari si è concluso il periodo di prova della carne che abbiamo preso alla Tenuta di Paganico.

Il bilancio presenta lati estremamente positivi e altri negativi.
Apprezzatissima la qualità, che tutti hanno trovato eccellente, impeccabile il servizio e apprezzata la possibilità di fare anche ordini di piccole quantità. Ottima la gestione dell’allevamento come è risultato dalla visita aziendale.
Per contro il livello degli ordini è rimasto contenuto soprattutto a causa del prezzo.
Su questo punto si impongono due considerazioni.
La prima è che dal punto di vista logistico, per piccole quantità, diventa totalmente sconveniente fare un giro che ci mette in difficoltà con i tempi e che verrebbe gestito in perdita, nel senso che attualmente non possiamo pensare di aumentarci il prezzo oltre quello che pagavamo, che è già significativo, e qui sta il secondo e più importante punto: il prezzo.

Ancora una volta si presenta il nodo di mediare al meglio tra qualità e prezzo, ma con la ferma idea di permettere un facile accesso all’acquisto di cibi genuini a tutti

impedendo che per i prodotti base gli ordini diventino elitari, su questo oltre allo statuto, anche nell’ultima assemblea dei soci era emersa una nota importante.

Si conclude quindi, per ora questa prova, fermo restando che per situazioni particolari, o in futuro, non si creino le condizioni per ordinare nuovamente.

Biotodo

Si riparte con il nostro produttore tradizionale, Biotodo, che gà collabora con altri GAS, vista la generale soddisfazione per la qualità della carne, che è certificata biologica, e che vede la produzione pressochè controllata interamente dall’azienda, p.e. mangimi.
Ricordiamo che chiunque voglia passare a visitare l’azienda sarà ben accolto.

Con Maurizio di Biotodo, abbiamo cercato di mettere a punto delle condizioni riguardanti logistica e pagamenti che non diano adito a incomprensioni o malumori come è successo in passato, e che diventano quindi un banco di prova su cui poi esprimersi ed eventualmente decidere

Vediamole assieme:
Ordine minimo 1 kg, tranne che per il prosciutto. Sulle quantità cercherà di stare più attento e di essere preciso, fermo restando che in qualche caso, p.e. quando si tratta di finire un pezzo, ci può essere una variazione di peso.
Consegna in sottovuoto, ricordando che è normale che la carne perda acqua o sangue
Condivisione delle spese logistiche con contributo da parte sua al Pulmino e da parte nostra con prezzo finale che incrementeremo del 5% rispetto allo scontrino che ci rilascierà.

Con Biotodo si potrà fare l’ordine tutte le settimane.