Reati di Gola

20 dicembre 2019 – Carcere di Massa M.ma

Venerdì 20 dicembre abbiamo presentato il progetto carcere in carcere, si chiama Reati di Gola; abbiamo assaggiato i primi prodotti che da gennaio saranno sul sito. E solo lì.

La crema croccante è fatta con le cipolle di Giulio, il succo con le mele di Fontecornino, i cardi sono di Graziana Valbonesi. Poi c’è la composta di pere e zenzero, con ingredienti bio. Prodotti nostri, trasformati da noi che ridistribuiremo ai nostri soci. Con soli ingredienti vegetali, senza conservanti, con il minimo zucchero necessario, ricette attente e nuove. Assaggiamoli, diamo suggerimenti, facciamo critiche, così poi ci piaceranno di più. Questa è la prima prova e ai presenti è sembrata soddisfacente.

Eravamo con i ragazzi del carcere, che preparavano gli assaggi con attenzione e divertimento (una gioia guardarli) guidati dal polso fermo di Margherita, insegnante di cucina, che ha fatto con noi questo progetto insieme a Riccardo Ceccato “Di Sana Pianta”, Gennaro Esposito tecnico pratico di cucina, Luisella Meozzi, giornalista ambientale; con noi c’erano Slow Food e CPIA, Centro Provinciale Istruzione Adulti, che hanno collaborato attivamente al progetto. Il clima umano era piacevole, collaborativo e, direi, gioioso.

Con questa contentezza e la soddisfazione del lavoro fatto assieme quest’anno, auguriamo un buon inizio.
Ci si rivede a gennaio.